I Romani scrivevano i numeri con le lettere: I, V, X, L, C, D e M. Scopri come funzionano, leggili, poi componi i tuoi con le tessere.
1000 + 900 = ?
Una lettera piccola prima di una più grande sottrae.
Una lettera dopo una più grande somma: XV è 10 + 5.
Una lettera piccola prima di una più grande sottrae: IX è 10 − 1.
Mai più di tre lettere uguali di fila: 4 è IV, non IIII.
I vale 1, V vale 5, X vale 10, L vale 50 e C vale 100. Ce ne sono anche di più grandi: D vale 500 e M vale 1000. Ogni numero si forma mettendo insieme queste lettere.
Quando una lettera più piccola viene prima di una più grande, si sottrae. IV è 5 meno 1, cioè 4. IX è 10 meno 1, cioè 9. Così i numeri restano corti e non servono mai quattro lettere uguali di fila.
Dividilo in decine e unità e scrivi ogni parte. 47 è 40 e 7: 40 è XL e 7 è VII, quindi 47 è XLVII. Inizia sempre dalla parte più grande.
I bambini incontrano spesso i numeri romani sui quadranti degli orologi verso i 7-8 anni, imparano a leggerli fino a 100 verso gli 8-9 anni, e fino a 1000 verso i 9-10 anni.